25 dicembre 2009

Natale 2009 (Lo Stupore)

dal Protovangelo di Giacomo, La Natività di Gesù
Io, Giuseppe, camminavo e non camminavo.
Guardai nell'aria e vidi l'aria colpita da stupore;
guardai verso la volta del cielo e la vidi ferma,
e immobili gli uccelli del cielo;
guardai sulla terra e vidi un vaso giacente
e degli operai coricati con le mani nel vaso:
ma quelli che masticavano non masticavano,
quelli che prendevano su il cibo non l'alzavano dal vaso,
quelli che lo stavano portando alla bocca non lo portavano;
i visi di tutti erano rivolti a guardare in alto.

Ecco delle pecore spinte innanzi che invece stavano ferme:
il pastore alzò la mano per percuoterle,
ma la sua mano restò per aria.
Guardai la corrente del fiume
e vidi le bocche dei capretti poggiate sull'acqua,
ma non bevevano.
Poi, in un istante, tutte le cose ripresero il loro corso.
Bibliografia:
Tutti gli Apocrifi del Nuovo Testamento, a cura di L.Moraldi, ed.Piemme, 1994

24 dicembre 2009

Natale 2009 (Attesa)

Tutti i confini della terra sono al colmo della gioia.
La Theotokos diffatti si avvicina per partorire il Re universale.
Meraviglia ineffabile!
Inizia colui che non ha inizio e s'incarna colui che non ha carne.
La grotta accoglie colui che tutto contiene.
Rallegrati, Betlemme!
Creato prepara un coro per questa giornata prefestiva.
(Inno medioevale Bizantino)

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