03 ottobre 2009

Libri (2) Roelof Van Straten, Introduzione all'Iconografia



Finalmente questo basilare testo per lo studio della storia dell'arte, pubblicato per la prima volta in lingua olandese nel 1985 e successivamente in lingua inglese, poi revisionato nel 2002, viene pubblicato in lingua italiana. Un testo che da diversi anni è un punto di riferimento per gli studiosi di questa disciplina. Si presenta come un manuale sintetico del metodo di lettura e di interpretazione delle opere d'arte iniziato da Erwin Panofsky e universalmente accettato da più di mezzo secolo. L'autore dice a proposito del suo libro:
"Sebbene l'iconografia, lo studio cioè dei temi dell'arte figurativa, costituisca ormai da anni uno dei filoni più importanti della storia dell'arte, non esisteva ancora un'introduzione generale a questo settore di ricerca. Scopo principale del presente è quindi riunire una serie di nozioni di base utili in particolare a studenti e studiosi di storia dell'arte, ma forse anche agli storici della cultura."
In realtà questo libro ci presenta un metodo di lettura artistico rinnovato, naturale ampliamento del metodo Iconologico elaborato dal Panofsky. Il grande storico dell'arte tedesco proponeva tre livelli di indagine artistica (descrizione preiconografica, analisi iconografica, interpretazione iconologica), Van Straten articola la lettura in quattro fasi: "descrizione preiconografica", "descrizione iconografica", "interpretazione iconografica", "interpretazione iconologica".
Per quanto riguarda le prime due fasi il metodo rimane immutato: il primo (descrizione preiconografica) riguarda l'individuazione degli elementi formali e dei soggetti naturali dell'opera d'arte; il secondo (analisi iconografica, descrizione iconografica) riguarda l'individuazione dei soggetti convenzionali, cioè quelli attribuiti dalle tradizioni artistiche e letterarie a certi personaggi dotati di certi attributi.
In pratica l'autore separa la terza fase panofskyana dell'interpretazione in due fasi distinte: "interpretazione iconografica" e "interpretazione iconologica". Questa scelta è dovuta al fatto che, mentre la prima fase si occupa di determinare il significato profondo di una rappresentazione come intenzionalmente assegnato dell'artista alla sua opera (storico-artistica), la seconda si occupa del perchè una data opera d'arte è stata realizzata in quel modo e quale significato assume alla luce del contesto culturale di appartenenza, cioè il significato profondo non espresso intenzionalmente dall'artista (storico-culturale). Due fasi che secondo l'autore meritano di essere distinte in quanto appartenenti a volontà differenti. Il risultato è un metodo di lettura analitico, scientifico, completo e riccamente articolato, teso a fare luce il più possibile sul processo creativo e sulle motivazioni che stanno alla base di una data opera d'arte e su i suoi diversi livelli di significato. Il libro concentra la sua attenzione: sull'aspetto iconografico; sui temi e soggetti convenzionali e il loro significato. La parte teorica è completata da una parte pratica contenete il metodo applicato a diversi esempi.
INDICE
Cap.1 - Che cosa è l'iconografia
Cap.2 - La personificazione
Cap.3 - Personificazioni in azione - l'allegoria
Cap.4 - Simboli, attributi e rappresentazioni simboliche
Cap.5 - Fonti letterarie dell'artista
Cap.6 - Manuali iconografici e raccolte di riproduzioni
Cap.7 - Iconclass: un nuovo indirizzo nell'iconografia
Bibliografia:
Roelof Van Straten, Introduzione all'Iconografia, a cura di R.Cassanelli, ed.Jaca Book, 2009

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