Simbologia e Interpretazione Iconologica
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| Fig.1 |
Il sapere per questi uomini del Rinascimento era universale, pur considerando il cristianesimo come la più importante delle religioni, cercavano anche in altre forme sapienziali conferma delle verità che il cristiano riconosceva, cercando una sintesi armonica tra i vari saperi.
La Trinità di Masaccio, potrebbe essere inserita in questa categoria di opere a causa di alcune sue particolarità, infatti, all'inizio della trattazione, avevamo evidenziato una certa precisione del pittore nel disporre i personaggi, uno schematismo che non è presente nelle sue opere precedenti, e che potrebbe essere quindi frutto di un cambio di rotta da parte dell'artista o una influenza intellettuale esterna, magari dovuta alla committenza. Avevamo notato delle precise geometrie che non possiamo considerare casuali, ma intenzionali, e a cui dobbiamo dare un significato. Tuttavia, mancando una documentazione precisa sull'opera in esame, quelle che seguono sono semplici ipotesi di lettura in linea con la mentalità dell'epoca, suggerimenti che non vogliono esaurire l’argomento né stabilire delle certezze.
Simbologia Metafisica
Lo schema geometrico (Fig.1) formato da un cerchio in alto, un triangolo/piramide al centro e un quadrato in basso è comune in molte opere d'arte specialmente nell'Architettura, ed è immagine del Macrocosmo nella sua interezza: il Cielo (il cerchio) e la Terra (il quadrato), intesi in senso metafisico, come principi generatori non-sensibili, con al centro il triangolo dell'elemento Fuoco, la vita, la Natura, il mondo sensibile dell'esperienza umana.
















